L’efficacia dei farmaci e le pratiche mediche, adesso, dipendono da lavori scientifici legati in maniera preponderante alla statistica che ha valore limitatamente ai fenomeni collettivi, ma non ha valore per analizzare i fenomeni che avvengono nel singolo. Oggi, con l’avvento di nuove conoscenze che provengono in particolare dalla fisica, sarebbe opportuno venissero rivisti alcuni parametri e se ne inserissero altri per correggere la percentuale di errore che per la statistica è normale mentre in fisica non lo é. Una legge fisica o è esatta e funziona, o è inesatta e non funziona!.E’ ancora adatta la statistica per essere utilizzata come strumento fondamentale per gli studi medici, se l’attuale realtà fenomenica diventa sempre più individuale e sempre meno collettiva?

Lo possono fare viceversa dei metodi di studio e di approccio che contemplino dinamicità e continuo aggiornamento con verifica dei nuovi panorami che ogni attimo si determinano. Nessuno è uguale a nessun altro, e nemmeno a sé stesso un attimo dopo.

Il Corpo umano e' un agglomerato di atomi tenuti insieme da legami magnetici detti impropriamente chimici; circa 100 mila miliardi di cellule, una cellula ha le dimensioni di circa 1 millesimo di millimetro, un atomo di circa 1 decimilionesimo di millimetro, e quindi avremo circa 10.000 atomi per cellula e quindi 1 miliardo di miliardi di atomi per fare un organismo adulto.1.000.000.000.000.000.000

Nell’organismo umano avvengono in ogni attimo reazioni chimiche che costituiscono il metabolismo e la vita; ogni reazione chimica non è null’altro che unione o distacco di molecole che attirate o respinte si uniscono per formare nuove sostanze o composti chimici liberando o consumando energia. Questa in sommi capi è la vita.

Affinché questi fenomeni avvengano con regolarità e senza alterazioni, è necessario che a livello molecolare, le varie molecole che si incontrano, abbiano una frequenza coerente, ovvero uguale; se si incontrano molecole ad una frequenza diversa, abbiamo, se è alterata di poco, il comune invecchiamento, se di molto la malattia, il cancro e la morte.Le terapie chimiche farmacologiche intervengono solamente sull’equilibrio chimico e non è detto che riescano ad intervenire sull’equilibrio che sta alla base di ogni processo, l’equilibrio energetico.

Nel momento in cui noi consideriamo il nostro corpo come un agglomerato di magneti che interagisce tra loro tramite l’effetto della risonanza e consideriamo i principi della meccanica quantistica di Mark Planck: un corpo (od un sistema di corpi) si può trovar contemporaneamente in più stati. Un corpo può, per esempio, avere una percentuale di energia con diversi valori e il suo valore energetico/magnetico/vibrazionale esprime la qualità dell'insieme.

Il motivo per cui noi ci alimentiamo è solo per produrre ENERGIA, meglio nota come ATP, nelle nostre centrali energetiche (il mitocondrio). Ma la quantità di energia di cui il nostro corpo necessità è enorme e la nostra alimentazione non è sufficiente per le miriadi di attività che ci trovano coinvolti in ogni attimo della nostra vita.

Noi siamo una grande antenna (siamo composti da: acqua,sale e metalli) e riusciamo a captare ed utilizzare parte delle onde elettromagnetiche (luce) proveniente dal sole e purtroppo anche molte altre che provengono da generatori che l'umana “sapienza” ha messo in moto (elettrosmog).Consideriamo che quando gli elettroni di qualsiasi composto accelerano emettono radiazioni cioè campi elettromagnetici.

Nelle antenne trasmittenti gli elettroni vengono fatti accelerare per emettere onde elettromagnetiche che colpiranno altre antenne riceventi. L’onda che incide sull’antenna ricevente fa accelerare gli elettroni contenuti nell’antenna e così si generano correnti elettriche leggibili dal ricevitore.

Lo scienziato tedesco F.A.Popp ha dedicato i propri studi soprattutto a verificare l’ipotesi per cui le cellule comunichino tra loro mediante energia luminosa, cioè biofotoni, e solo sussidiariamente e localmente tramite la biochimica.E’ chiaro che tutta questa energia che viene prodotta, recepita e trasmessa dalle nostre cellule necessità di un “coordinatore” utilizzi tutta l’energia, sotto forma di onde elettromagnetiche, per consentire la nostra vita e la difesa della stessa.

L’invecchiamento o le malattie sono determinate da una incongruenza di questi segnali o da un difetto di energia nel o nei tessuti colpiti. La malattia, per cui, potrebbe essere una conseguenza diretta di “comunicazioni” errate o distorte.

L’estetica vibrazionale vede la materia come manifestazione energetica, gli esseri umani sono visti come agglomerati di atomi con un proprio campo energetico e le cellule legate non da legami chimici, ma magnetici che si interfacciano con sistemi fisico-cellulari, questa rete è organizzata infrequenze (vibrazioni) e alimentata da flussi di energia sottile che collegano la forza vitale con il corpo.

La prima considerazione che dobbiamo fare nell’approccio all’estetica vibrazionale è l’aspetto adattogeno che avviene. Le frequenze e i segnali sono assorbiti e utilizzati per la conversione in energia vitale (ATP) ed i primi tessuti che ricevono energia sono quelli endoteliali (arterie, vene elinfatico). Ristabilita la corretta funzionalità, sono ripristinate le cariche energetiche in tutti quei tessuti danneggiati direttamente o indirettamente.

Variando i parametri di frequenza ed energia (programmi) è possibile riequilibrare tutte quelle strutture compromesse da segnali “disordinati” e recuperare i tessuti nella loro completa funzionalità.

Inestetismi della cellulite nei vari stadi, disformismo e invecchiamento sono i tre inestetismi trattati dall’ESTETICA VIBRAZIONALE.